Video di capodanno: Nainggolan non convocato

Video di capodanno: Nainggolan non convocato

È durissima la linea tenuta dalla Roma nei confronti di Radja Nainggolan, reo di aver condiviso con i suoi follower di Instagram una serie di video a dir poco “pittoreschi” la notte di capodanno, in cui il giallorosso si autoritraeva intento a festeggiare la venuta del nuovo anno ostentando alcol e sigarette (e visibilmente ubriaco).

Non che ci sia qualcosa di male (si parla pur sempre di un ragazzo di 29 anni), ma Nainggolan oltre ad essere un giovanotto che ha il diritto di divertirsi è anche un professionista che rappresenta i colori della sua società e che deve dare l’esempio ai più giovani, quelli che lo idolatrano e che saranno i calciatori di domani. Per questo il mister Di Francesco nella conferenza stampa di oggi ha voluto fugare ogni dubbio ancor prima che i giornalisti gli rivolgessero qualsiasi domanda sull’accaduto.

Di Francesco: “mentalità vincente anche nei comportamenti”

Nainggolan (dopo aver chiesto scusa e dopo aver pagato la multa imposta dalla società) non è stato convocato per la gara casalinga di domani contro l’Atalanta, questo perché “la linea guida dettata dalla società – ha spiegato Di Francesco – condivisa da me e accettata da Radja, è questa. Non sarà convocato, chi rappresenta la Roma deve avere un modo di fare continuativo, certi errori non sono più accettabili”. Non si tratta di una punizione ad personam, infatti – ha proseguito il mister – chiunque altro “sbaglierà pagherà nello stesso modo. Abbiamo ponderato questa decisione perché era una situazione anomala, siamo qui per dare una mentalità vincente, anche nei comportamenti”.

Esaurita la parentesi di domande sul belga, Di Francesco non si sottrae neanche a quelle relative al periodo attuale della Roma, non certo dei migliori. “Questo è il periodo peggiore da quando sono qui per i risultati, magari si è mollato qualcosa dal punto di vista emotivo, manchiamo in alcuni particolari dove prima non sbagliavamo”. Fatta l’autocritica, il tecnico pescarese ci crede ancora: “non dobbiamo buttare tutto all’aria, ma non dobbiamo neppure accontentarci. Non dobbiamo tralasciare nulla, tutto parte anche dai comportamenti. La partita non la prepari oggi, e questo è determinante per diventare una squadra vera”.

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