Tavecchio, dopo le dimissioni arrivano le accuse: “mi ha molestata”

Tavecchio, dopo le dimissioni arrivano le accuse: “mi ha molestata”

Sembrano non finire mai quelle che probabilmente sono state le ore più dure nella carriera professionale di Carlo Tavecchio.

Ieri sono arrivate le – clamorose per quanto attese – dimissioni del numero 1 del calcio italiano, abbandonato ai vertici della FIGC anche dalla lega dilettanti di cui per è stato presidente per un ventennio. Contro di lui, praticamente l’intero mondo pallonaro italiano: dai tifosi che lo vedono come prima causa assieme a Ventura della débâcle azzurra alle qualificazioni per i prossimi mondiali di Russia 2018, arrivando a Damiano Tommasi (presidente dell’AIC) e passando per il presidente del CONI Malagò e il ministro per lo sport Luca Lotti.

Le molestie sarebbero state pesanti e reiterate

E oggi un’ulteriore tegola sembra abbattersi sull’oramai ex presidente FGIC, con le accuse di una dirigente della Federazione, che confessa di esser stata molestata proprio da Tavecchio durante i suoi mesi di carica.

Alla donna, che ha raccontato l’esperienza al Corriere della Sera, è stato dato un nome di fantasia: Maria, da cui apprendiamo “Ero entrata nel suo ufficio per parlare di calcio, di lavoro. Lui mi ha fatto entrare, mi ha fatta sedere alla sua scrivania, nella sede della FIGC, a Roma” ha raccontato la donna al Corriere, aggiungendo poi: “non ho fatto nemmeno in tempo a dire “Presidente, come sta?” che lui guardandomi dritta negli occhi mi ha risposto: ‘Ti trovo in forma, si vede che scopi tanto”.

Alle “lusinghe”, se così possiamo definirle, sarebbero poi succedute pesanti avance, dai contenuti e dal tenore descritti ancora dalla dirigente: “Fammi toccare le tette” ha proseguito la donna nel suo racconto “vieni, dai.” “Ero in imbarazzo. Ho provato a dirgli di smettere. Lui per tutta risposta ha chiuso le tende dello studio, per non correre il rischio di essere visto. L’ho respinto, sono riuscita a divincolarmi. Ed è solo un episodio. Gliene potrei raccontare molti altri”.

La dirigente assicura anche di avere le prove dell’accaduto, anzi degli accaduti, in quanto l’episodio non sarebbe stato un caso isolato ma solo uno di una lunga serie. Le registrazioni, audio e video, sarebbero ora nelle mani del legale della dirigente, l’Avvocato Michele Cianci.

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