Serie A 2016/2017: il riepilogo finale

Serie A 2016/2017: il riepilogo finale

La Serie A durante questa stagione ha fatto vedere molti momenti magici, sia sul campo che fuori. La Juventus ha vinto ancora, 6° titolo di seguito per la Vecchia Signora, record assoluto per la nostra serie A, Francesco Totti ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo e per la prima volta dal 1991, l’Atalanta è tornata in Europa (in Europa League).

Atalanta, un successo inatteso

L’allenatore dietro la grande stagione dei bergamaschi è Gian Piero Gasperini, coach che era quasi fuori dopo un inizio molto sotto tono. Giornata dopo giornata, grazie anche ai giovani come Mattia Caldara, Franck Kessie e Petagna, il team ha messo in scena una forma straordinaria. Certo, non è stato un miracolo al pari di quello del Leicester lo scorso anno, ma il loro quarto posto finale è straordinario.

L’Inter – Sprite

Che dire, la terza maglia dell’Inter ha sorpreso e molti l’hanno paragonata ad una lattina di Sprite. Eppure, a differenza della bevanda, i nerazzurri non hanno praticamente mai messo in campo alcuna frizzantezza nel gioco. Una stagione sotto tono, decisamente.

Miracolo Crotone

Il Crotone si è salvato e tanto è merito del mister Davide Nicola. Con Rino Gaetano in sottofondo prima e dopo i match, il team siciliano ha cominciato la stagione in maniera terribile, senza vincere fino all’11° partita. Poi è iniziato il bel gioco e, infatti, il team è salvo.

Merito artigianale

Il Napoli non ha vinto nulla nella stagione 2016/17, ma per molti esperti gli Azzurri hanno fatto il calcio più attraente in Italia, forse in Europa.

Il tecnico Maurizio Sarri ha portato avanti la sua filosofia di gioco, che porta i giocatori a spostarsi al ritmo della palla.

Quando Arek Milik si è fatto male al ginocchio ad ottobre, molti avevano immaginato la caduta libera dei partenopei, senza fare i conti con Dries Mertens, che alla fine ha chiuso con la bellezza di 28 gol di campionato.

Sei dei migliori

Con la vittoria per 3-0 sul Crotone nella penultima giornata di serie A, la Juve è stata la prima squadra a vincere il campionato per sei volte consecutive.

Dopo la vittoria in campionato e il successo in Coppa Italia, ora si spera nel tanto atteso triplete, con la vittoria in Champions League che potrebbe coronare una stagione fantastica.

Totti

Dopo 26 anni, Francesco Totti, “er pupone”, ha salutato i suoi amati tifosi. Il capitano eterno ha detto ‘addio’ ai suoi appassionati sostenitori. E ora il calcio sarà un po’ più povero.

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