Calcio in lutto: è morto Davide Astori, capitano della Fiorentina

Calcio in lutto: è morto Davide Astori, capitano della Fiorentina

È morto Davide Astori, il capitano della Fiorentina. A darne notizia è stata la stessa società viola, con un comunicato e un tweet che recitano:

La Fiorentina profondamente sconvolta si trova costretta a comunicare che e’ scomparso il suo capitano Davide Astori, colto da improvviso malore. Per la terribile e delicata situazione,  e soprattutto per rispetto della sua famiglia si fa appello alla sensibilità di tutti.

Probabile arresto cardiaco. Annullate tutte le gare di A e B

Trentuno anni, classe 1987, Astori era capitano dei viola e difensore della nazionale. Il corpo è stato rinvenuto senza vita nella stanza dell’albergo in cui la quadra alloggiava per l’odierna gara di campionato contro l’Udinese, Là di Moret di Udine. Le cause del decesso sarebbero da ricondurre all’arresto cardiaco.

Il commissario Malagò ha immediatamente disposto l’annullamento della partita, originariamente prevista per le 15:00 di oggi. Parimenti, è stata rinviata la gara delle 12:30 fra Geona e Cagliari; formazione quest’ultima in cui il difensore ha militato dal 2008 al 2014. Poco dopo, i vertici del calcio italiano hanno rinviato a data da destinarsi tutte le restanti partite di giornata della massima divisione e della Serie B. Un minuto di silenzio verrà rispettato sui campi delle serie minori.

La carriera

Originario di San Giovanni Bianco, provincia di Bergamo, muove i suoi primi passi calcistici nel Ponte San Pietro per poi passare alla primavera del Milan dal 2001 al 2006. Dopo due stagioni in C1 nelle fila del Pizzighettone e della Cremonese, nel 2008 passa al Cagliari per 1,2 milioni di euro. In 6 stagioni con i sardi colleziona 179 presenze e 3 reti, e nel 2014-2015 è uno dei titolarissimi della Roma. Nonostante il secondo posto in campionato, non è una stagione entusiasmante per la squadra, che viene eliminata da Coppa Italia, Champions League ed Europa League.

Nel 2015 firma per la Fiorentina, dove in tre anni scende in campo 106 volte andando a rete 8, conquistando anche il diritto di indossare la fascia di capitano. Dal 2011 era nel giro della Nazionale maggiore, con cui ha disputato 14 partite segnando anche un gol, nel 2013, contro l’Uruguay.

Astori lascia la compagna, Francesca, e una bambina di due anni.

Leave a Reply