L’arbitro Tony Chapron in tackle su Diego Carlos. Sospeso.

L’arbitro Tony Chapron in tackle su Diego Carlos. Sospeso.

Tony Chapron, l’arbitro che ieri si è reso protagonista di uno dei tackle più goffi e clamorosi della storia del calcio professionistico durante l’incontro fra Nantes e PSG, è stato sospeso.

L’ACCADUTO – In seguito ad una spinta accidentale subita da Diego Carlos (Nantes) il direttore di gara ha perso l’equilibrio ed è ruzzolato a terra. Nel rialzarsi ha allungato la gamba quasi a voler entrare in scivolata sul difensore brasiliano.

Una volta rialzatosi ha estratto ai danni di Carlos il secondo cartellino giallo, espellendolo dal campo. Una decisione incomprensibile, alla luce dell’involontarietà del gesto ma soprattutto se si tiene conto dell’assurda reazione di Chapron.

Un vero e proprio abuso di potere, che il centrocampista del Nates Rongier non ha esitato e definire un atto “indegno” perché “se quel gesto lo fa un giocatore si becca come minimo dieci turni di squalifica: spero che le immagini servano per far chiarezza in commissione disciplinare”.

Ma le immagini televisive, che tante volte hanno inchiodato un calciatore, stavolta sono state fatali per l’arbitro. La direzione tecnica degli arbitri francese (DTA) non ha potuto fare a meno di constatare l’assurdità dell’accaduto, e ha sospeso Tony Chapron che quindi non arbitrerà la prossima gara di campionato fra Angers e Troyes per la quale era stato designato.

L’arbitro: “chiedo scusa. L’espulsione va annullata”

Tramite l’agenzia di stampa francese Afp arrivano intanto le scuse di Chapron che ha ammesso: “È stato un riflesso sbagliato, un gesto maldestro e inappropriato, me ne scuso con Diego Carlos”. Alle scuse verbali hanno fatto poi seguito le azioni concrete. Pare infatti che Chapron abbia redatto un secondo referto post-gara, nel quale ammette l’involontarietà del gesto di Diego Carlos indicando come vada anche ritirata la seconda ammonizione.

Alla rabbia di dirigenti e calciatori, intanto si è aggiunta l’ironia del web. Se da un lato Ranieri ha definito la situazione “surreale”, Kita – presidente del Nantes – chiede a gran voce la creazione di una scuola per arbitri poiché in Francia “siamo al dilettantismo, tutti ci ridono dietro”.

Compreso Iker Casillas, che ha preso la palla al balzo e ha ironizzato sulla faccenda sul suo profilo twitter.

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