Albania-Italia 0-1. Azzurri agli spareggi da teste di serie (ma quanta fatica)

Albania-Italia 0-1. Azzurri agli spareggi da teste di serie (ma quanta fatica)

Ieri in Albania si doveva vincere. Si doveva vincere per salvare almeno la faccia dopo la sconfitta contro la Spagna, la deludente vittoria contro Israele e l’ancor più deludente pareggio contro la Macedonia; soprattutto si doveva vincere per arrivare agli spareggi di metà novembre da teste di serie, evitando così pericolosi accoppiamenti.

Si doveva vincere e s’è vinto, ma anche questa volta il risultato non deve ingannare. Gli Azzurri ci hanno provato poco e male per più di un’ora a buttarla dentro (sempre meglio di quanto visto sabato scorso a Torino, s’intende), e alla fine il gol è arrivato.

Il finale di 1-0, rispecchia fedelmente i valori visti in campo. Così come era avvenuto nella gara contro la Macedonia, il divario tecnico è stato annullato praticamente dal primo minuto soprattutto grazie alla caparbietà di un’Albania splendidamente schierata da Panucci soprattutto per quel che riguarda il reparto difensivo.

L’Italia ha spinto, questo non si può negare, ma un centrocampo che deve ancora trovare la propria identità si è fatto trovare troppe volte distratto, troppe volte incapace di fare quello che doveva fare: creare gioco. Insigne si è mosso tanto, ma senza il supporto dei centrali ha potuto fare ben poco. E forse il problema è proprio lì, in quell’accoppiata Parolo-Gagliardini che ancora non trova l’amalgama giusto. Per i play off dovrebbero tornare quantomeno De Rossi e Verratti a sanare certi buchi, sperando che sia sufficiente.

A dispetto delle splendide prestazioni in campionato, Immobile è apparso anche stavolta un po’ spento, ancora succube dell’effetto-Spagna come il resto della squadra. Ci ha provato Buffon a strigliare i suoi in un paio di occasioni; occasioni in cui l’Albania è andata vicino ad un vantaggio che non avrebbe demeritato.

La bella rete di Candreva al ’73, agevolata da uno dei pochi svarioni difensivi della retroguardia albanese, ci porta ai play off. Qui sicuramente non incontreremo Portogallo o Croazia, squadre in formissima ma teste di serie come noi. Ma quale che sarà la nostra avversaria, ora il gioco si fa duro; ora si deve ricominciare a fare l’Italia.

Altrimenti è inutile andare al mondiale.

 

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